Sopravvissuto – The Martian

Quando ci troviamo ad assistere ad un film tratto da un romanzo, un grande errore che comunemente tutti fanno è dire a fine proiezione “sì, ma il libro è più bello”. Lo scrivente ha avuto il tempo di leggere il libro prima di vedere il film e sì, il libro è più bello del film.

Inutile parlare della trama perché di questo film tutti ne parlano, quindi essenzialmente, il povero Mark (Matt Damon) creduto per morto deve cercare di sopravvivere su Marte mentre sulla Terra la NASA cerca un modo per portarlo in salvo.
Calcando da grandi classici come Robinson Crusoue, si sposta l’attenzione sulle avventure di sopravvivenza del botanico protagonista, il film è molto acclamato per tutto il globo, eppure manca qualcosa.

Lo scrivente, come accennato prima, ha letto il romanzo ed è inutile e sbagliato fare paragoni, dato che un film, qualunque sia la fonte, vive all’interno della cornice cinematografica che lo ospita, ma il lavoro di Drew Goddard, che ne ha scritto la sceneggiatura, è stato essenzialmente quello di tagliare tutta la ‘scienza’ della fonte cartacea, per portare su schermo un’avventura spaziale molto semplificata. Ridley Scoot viene da due flop al botteghino quindi serviva una film popolare, qualcosa di non troppo difficile che potesse attirare ogni tipo di pubblico al cinema.
Il film manca di una vera e propria dimensione della solitudine del nostro sopravvissuto. Paradossalmente, in film come Gravity, la Terra è sempre lì, imponente, così vicina ma così difficile da raggiungere. In The Martian non assaporiamo i 225 milioni di km di lontananza.

Matt Damon si muove bene ma sembra avere tutto sotto controllo, mai un secondo di esitazione o di uno spessore psicologico per raccontarci di un uomo che ha passato quasi due anni da solo su Marte, aspetto molto importante che viene annullato dal racconto parallelo sulla Terra, negli uffici della NASA per cercare di riportare a casa l’astronauta.

The Martian è un ibrido, messo lì tra Apollo 13 e il citato Gravity, ma fallisce nella missione di avere una propria e vera identità.

Voto finale: 6/10

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: