//
stai leggendo...
2015, Film, Recensione

Città di carta

E’ necessario definire alcune note: ho trovato Colpa delle Stelle un film debole, scritto di fretta, approssimando tutto quello che c’è attorno ai due protagonisti. Metteteti anche quel pizzico di cattivo gusto nel fare centinaia di milioni di dollari di incasso con una storia sulla carta facile da vendere, adolescenti e malattia.
Da questa giostra di sitra fuori il romanzo, il prodotto cinematografico vive al cinema senza paragoni con la base di partenza.

Con questa premessa avvicinarsi a Città di Carta è stato come un mal di testa improvviso, qualcosa da fare per forza, consapevole che molto probabilmente non troverai soddisfacente il lavoro svolto, ma mai avrei pensato di arrivare a fine visione e rivalutare in positivo il ‘precedente’ Colpa delle Stelle.

Città di Carta è un film che crolla inesorabilmente dalla prima scena, scavandosi la fossa da solo per tutti i restanti 105 minuti. I due protagonisti, insieme a tutti i coprimari, risultano freddi, lontani, ci sfuggono continuamente.
La fuga è proprio il tema centrale del film ma è una risposta che ci viene data senza però porci la domanda e qui il film sembra voler scimmiottare l’esistenza, la crescità, l’amore. Un film che vorrebbe essere Malick ma non ci riesce, risposte che ci vengono date ma non ci sono le basi per sviluppare un discorso che abbiamo una fine.
Troppo impegnati ad arrivare alla ‘morale’ finale,  tutta la costruzione di partenza viene meno già a metà del film lasciando un vuoto che produzione e cast cercano di colmare con un tagline “dall’autore di Colpa delle Stelle”, facendo fare una piccola apparizione all’attore Ansel Elgort (il Gus di Colpa delle Stelle) e mettendo come protagonista principale Nat Wolff, già visto in Colpa delle Stelle nel ruolo dell’amico non vedente di Gus.

Città di Carta è quindi un film che non ha nulla da dire, nulla da raccontare e come si poteva immaginare, cerca il successo dalla scia di citazioni, come detto sopra, del precedente film tratto dai libri di John Green, Colpa delle Stelle.

Voto finale: 1/10

Annunci

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Articoli più letti

Archivio

Lettori

  • 8,216
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: