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2015, Film, Recensione

The Lazarus Effect

Nota: alla fine del post ci saranno dei link Amazon di film citati nel testo e/o consigli per film simili. Acquistando da quei link, avrete modo anche di sostenere il blog. Grazie.

Ormai abbiamo capito il lavoro di Jason Blum dietro a tutti i film da lui prodotti: piccoli progetti (meglio se horror), budget ridotto, ma qualità alta, così che davanti ad un ingaggio minimo, c’è la possibilità di bonus e clausole a seconda delle entrare del boxoffice.
Così è stato all’inizio con prodotti mediamente interessanti, ora invece c’è la sindrome della Marvel: riproporre sempre le stesse cose, tanto la gente lo andrà sempre a vedere dato il marchio Blum House.

Così esce fuori questo The Lazarus Effect, un centrifugato di altri film thriller e horror passati, qualche accenno a qualcosa che abbiamo già visto poco tempo fa (l’effetto Lazzaro lo abbiamo già sentito in Interstellar) e un’attrice con un peso importante, nonostante Olivia Wilde era sparita da un po’ dai radar di Hollywood. Queste le ipotetiche ultime scelte per portare l’horror al cinema, ma purtroppo non sono delle migliori.
Personaggi arroganti e antipatici, una trama con sottotrame ambientali e/o personali decisamente inutili al fine della pellicola davanti a un film che nei primi minuti aveva sicuramente qualcosa di interessante da dire, ma subito arriva la banalità, il già visto, lo jumpscare che molti pensano sia fondamentale nel cinema horror quando James Wan con un paio di luci di scena, cinque movimenti di camera e il rumore di legnetti che si spezzano ha creato una scena da brividi (in tutti i sensi).
Il saccheggiare da pellicole come Linea Mortale (per il tema) o altre come L’uomo senza Ombra (per l’ambientazione molto simile del laboratorio) non giova, anzi, fanno storcere il naso e alimentano la sensazione di star guardando l’ennesimo horror senza storia, senza spunti e senza senso di esistere se non far irritare lo spettatore.

Velo silenzioso sugli ultimi venti minuti, veramente caotici. Se tutto il film sembra navigare in acque agitate, alla fine il capitano perde proprio la bussola ed è un continuo susseguirsi di scene, montate di fretta, dato che, evidentemente, non c’era più nulla da dire.

Voto finale: 4/10

Titoli citati e/o consigliati:
Insidious – DvdBluray
Insidious 2 – DvdBluray
Linea Mortale – DvdBluray
L’uomo senza Ombra – DvdBluray

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