San Andreas

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I disaster movie sono sempre prodotti difficili da realizzare, perchè difficilmente trovano l’approvazione della critica, esclusi alcuni casi. Questi casi si verificano quando un regista riesce a tenere la narrazione del film sempre sopra le righe.
Per questi tipi di film, negli ultimi anni si è imposto un particolare regista amato/odiato, Roland Emmerich, ed è proprio lui, il suo tocco che manca a San Andreas.

Nel pieno di uno dei più grandi terremoti della storia che ha deciso di colpire la faglia di San Andreas (da qui il titolo del film), Dwayne Johnson è un vigile del fuoco, esperto in recuperi, che deve trovare la moglie, salvarla per poi dirigersi a San Francisco per salvare la loro figlia.

Lo scopo finale del film è chiaro: far cadere a terra più palassi possibili e quando questo effetto domino diventa ridondante, ci mettiamo dentro anche uno tsunami.
Dwayne “The Rock” Johnson fa di tutto, pilota un elicottero, un ereoplano, si getta da entrambi e da quest’ultimo con un paracadute, guida un fuoristrada e una barca per cavalcare l’onda dello tsunami. Non è il classico film alla “The Rock contro Madre Natura” ma poco ci manca. La masturbazione di computer grafica non riesce a nascondere una sceneggiatura praticamente inesistente o la totale mancanza di leggerezza del film: un disaster movie è di difficile comprensione per natura, non ci troviamo ogni giorno ad affrontare alieni guerrafondai o a vedere un Godzilla che combatte contro due MUTO e radere al suolo ogni cosa. Il cinema di Emmerich a confronto ha sempre cercato un clima leggero, pseudo ironico e specialmente in film come The Day After Tomorrow e 2012 si è avvicinato a quel genere (amato o odiato da critici e pubblico) che questo San Andreas non raggiunge minimamente.
Tutti si prendono sul serio, nonostante i nostri protagonisti si salveranno SEMPRE da ogni situazioni. Arriviamo a credere che veramente The Rock potrebbe porre fino al cataclisma naturale.
Tutta questa situazione didascalica del sisma lo troviamo nel personaggio di Paul Giamatti, sismologo a cui ritagliano la parte dello spiegone, colui che avverte tutti con termini scientifici e non quello che succede, ma per The Rock la missione è una sola, salvare la (quasi ex) moglie e la loro figlia. Il resto delle vite sono sacrificabili.
Non mancheranno battute ad effetto e classiche bandiere americane atte a ricordare e guardare avanti per ricostruire tutto.

San Andreas vive di quel difetto di voler raccontare qualcosa di vero, qualcosa di potente con quel taglio eroico americano che poco amiamo qui in Europa. Qualche sorriso lo strappa, specialmente in quei momenti dove il film dovrebbe raccontare una scena drammatica ma non possiamo non ridere.

Voto finale: 6/10

Titoli citati e/o consigliati
The Day After Tomorrow – DvdBluray
2012 – DvdBluray

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