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2015, Film, Recensione

Tomorrowland – Il mondo di domani

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Che siate pro o contro Lost, una cosa è sempre stata chiara, verso la fine e successivamente ad essa: Lost ha cambiato il modo di fare televisione creando un prodotto che non si è fermato alla semplice messa in onda dell’episodio settimanale ma andando oltre, colpire lo spettatore e catapultandolo sull’isola insieme ai loro protagonisti. Cercare di capire lo spettatore, suonando il flauto e aspettare che una massa di persone si mettessero in marcia al cambio delle sue note. Così ha fatto per ben tre stagioni televisive, forse l’introduzione più grande mai vista in una serie tv, per poi entrare nel vivo e concludere tutto con le ultime tre.
Sei anni a cercar di capire se le menti dietro questo progetto abbiano creato un capolavoro o una colossale presa per i fondelli.
I nomi principali erano tre: J.J. Abrams (ideato la serie e poi lasciata a), Damon Lindelof e Carlton Cuse. Questi ultimi due, nel dopo Lost hanno sperimentato, ma quello che è riuscito a mettere più firme è stato il primo.
Così facendo Damon Lindelof ha cercato di farsi amare/odiare dal pubblico, con quest’ultimo che cercava delle conferme.

Tomorrowland, film per la Disney scritto da Lindelof conferma quello che è successo precedentemente con Cowboy & Aliens, Prometheus (film facilmente criticabili) o anche World War Z e Star Trek: Into Darkness (migliori ma non privi di difetti): Lindelof sembra avere il quantitavo minimo di fantasia per scrivere un plot interessante, ma assolutamente nessuna capacità nel dare ‘ritmo’ alla storia e, peggio ancora, non riuscire a finire le sue storie.
Come è successo per il finale di Lost (amato e odiato, ma lo scrivente l’ha amato pur riconoscendone i difetti), Tomorrowland ha la pretesa di voler rivoluzionare il genere, narrare all’interno di una cornice e contesto storico, ma arrivare alla fine delle due ore stanco, senza un finale logico o almeno quello che sceglie mette in discussione tutto quello detto o fatto precedentemente.

Se l’idea di una dimensione parallela dove, senza politica e senza freni per la fantasia, le più grandi menti del globo avevano realizzato un mondo ‘perfetto e felice, dove tutto è possibile’, citando autori di questa creazione Edison, Tesla, per poi continuare con lo stesso Walt Disney o Einstein, l’approfondimento, necessario per catturare l’attenzione, svanisce. Ci troviamo ad assistere ad una prima, lunghissima, ora di film che serve solo come introduzione per la nostra protagonista, ci viene detto che è un genio senza farci vedere nulla. Essa viene a contatto con questa spilletta che le fa vedere Tomorrowland, il luogo in questione e per andarci deve andare da George Clooney, ex abitante di questa città che sappiamo essere bandito, così abbiamo altri trenta minuti di fughe e viaggi per arrivare alla città dove il ‘mistero’ finale viene risolto con una fretta ingiustificata.
Se Lost aveva insegnato qualcosa, rapire totalmente l’attenzione dello spettatore per poi dare un finale particolare, conscio che magari non a tutti piacerà, Tomorrowland fa esattamente l’opposto: rende la narrazione difficile da comprendere e l’esplosione di caos arriva nel finale dove il mistero (che tanto mistero non è) viene svelato, ma niente ritorna, o almeno sembra essersi aggrappato a qualcosa che per sbaglio è stato detto precedentemente e quindi sviluppare lo ‘spiegone’ finale su questo piccolo filo.

La Disney vuole rivoluzionare un certo tipo di cinema, quello del pubblico adolescienziale, ma cade nel suo stesso prodotto; è proprio questo tipo di film che si è sempre criticato, quei film prepotenti, pretenzioni, ma alla fine, oltre la morale del “chi è positivo arriverà lontano, mentre chi è negativo non farà nulla nella vita” non si riesce ad andare oltre.
Nonostante l’ottima regia di Brad Bird, è evidente che ormai la sua mente è sul progetto Gli Incredibile 2, quindi l’unico consiglio è di recuperare tutti i suoi precedenti film, anche il quarto capitolo di MI e attendere il suo ritorno all’animazione.

Voto finale: 5,5/10

Titoli citati e/o consigliati
Gli Incredibili – DvdBluray
Ratatouille – DvdBluray
Mission Impossible – Protocollo Fantasma – DvdBluray

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Discussione

2 pensieri su “Tomorrowland – Il mondo di domani

  1. Mi piace il commento, molto interessante il sito che hai creato, bravo, complimenti. Piero

    Pubblicato da Piero | maggio 22, 2015, 12:41 pm

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