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2014, Film, Recensione

It Follows

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Difficile catalogare questo film come ‘horror’, eppure viene catalogato così. Vediamo di capirne il perchè:
Una ragazza scappa di casa impaurita di notte, telefona al padre, chiede scusa e la vedremo la mattina dopo in spiaggia, senza vita.
Ci spostiamo altrove, una ragazza ha un appuntamento con un ragazzo, ci fa sesso e subito dopo lei la tramortirà e al suo risveglio gli spiega tutto: tramite il sesso si passa questa ‘cosa’ che seguirà senza sosta la vittima con scopi tutt’altri che pacifici. Ha solo un modo per liberarsene, fare sesso con un’altra persona. Così Jay, la nostra protagonista si troverà ad un bivio: fare sesso con un’altra persona con la paura che se questa poi possa morire, la cosa tornerà a lei, oppure cercare di combatterla?
Per analizzare bene il film bisogna dividere le osservazioni in due filoni: la realizzazione del film e le influenze del genere.
Il prodotto è sicuramente avvincente, partendo da un incipit piuttosto interessante, anche se si sente l’odore di qualcosa di ‘strano’ per come si tramanda la ‘cosa’ (il sesso), quasi a voler essere ironico o anche bigotto, dato che la conclusione che salta agli occhi è il chiaro messaggio del “chi fa sesso, muore”. Ottima la gestione della camera, mai banale nel riprendere e dettando un grande ritmo nonostante le riprese poco dinamiche. Il tutto accompagnato da una colonna sonora notevole, onde che ricordano tantissimo le colonne sonore anni ’80 o qualcosa vicino allo stile di Cliff Martinez.

Come detto sopra, c’è una seconda parte importantissima da tenere conto per analizzare il film, le influenze.
David Robert Mitchell, regista e sceneggiatore del film, si ispira palesemente al cinema di Carpenter e Craven. Oltre a palesi citazioni, sia estetiche che registiche, prende proprio quel messaggio del “chi fa sesso, muore” che si è sempre imposto in tutte le pellicole horror degli anni ’80, partendo proprio da filoni storici come Halloween o Nightmare, ideate proprio dai due registi citati e la rielabora senza entrare nella morale, nello sguardo bigotto da poter sbandierare da parte di qualche fanatico della castità.
Quindi It Follows è definibile horror proprio per le fonti a cui attinge, palesi e mai esuberanti. Mitchell gestisce tutto con parsimonia e raffinatezza, mischiando pellicole e saghe come Halloween e Nightmare, a una metrica narrativa molto vicina a The Ring o Final Destination.
Film che si attesta come capolavoro del genere? No, ma ottima prova che mette il regista sotto una luce, molto molto interessante.

Voto finale: 7/10

Titoli citati e/ consigliati
It Follows – Soundtrack by Disasterpeace
Nightmare – Dal profondo della notte – DvdBluray
Halloween – Dvd
Final Destination – DvdBluray

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