Come ammazzare il capo 2

A differenza del primo capitolo, la traduzione italiana perde metà titolo, ma il film ripete lo stesso spirito del primo, forse eccedendo in alcuni punti, ma regalado divertimento e buon intrattenimento.

Nick, Kurt e Dale, sopo gli avvenimenti del primo film, decidono di mettersi in proprio ed essere i capi di loro stessi, ma si metteranno in affari con Burt Hanson (Christoph Waltz) e suo figlio Rex (Chris Pine), ma i due voltano le spalle e lasciano nei guai finanziari i tre amici, così decideranno rapire Rex così da poter successivamente chiedere un riscatto milionario al padre, ma non tutto andrà secondo i piani.

Di fronte ad alcuni secondi capitoli viene da chiedersi “è necessario vedere anche il primo per capire le vicende di questo secondo?” e di norma per quanto riguarda il genere commedia, si cerca sempre di creare un prodotto che tutti possono vedere, anche con la lacuna del primo capitolo. Davanti a questo ‘2’ di Come ammazzare il capo, si nasconde un sequel che ha nelle dinamiche una narrazione simile al primo episodio ma nello stile si inquadra come se fosse un secondo tempo di quello che era il primo film. Se nel primo si cercava un piano per uccidere i loro capi, qui si evolve e si passa a quel piano che tutti avremmo voluto vedere dopo gli avvenimenti del primo film: ora cosa faranno i nostri tre amici? Ecco la risposta.

Il cambio di regia giova al film, regalando alcune sequenze molto dinamiche ma non modificando troppo lo spirito del film e in particolar modo il trio di attori protagonisti. Tutti sono in forma e regalano delle performance divertenti e convincenti e si confermano come mattatori principi del film, nonostante tutto il cast di attori che hanno attorno, si comportano benissimo, dal piccolo ritorno di Kevin Spacey a Jennifer Aniston. Poco scritto e sviluppato il personaggio di Waltz che si sacrifica, per esigenza di sceneggiatura, a favore di una presenza costante di Chris Pine
Se il primo film si inseriva perfettamente in quel contesto di uomini maturi alle prese con situazioni particolarmente bizzarre, filone iniziato con 40 anni vergine e coronato con Una notte da leoni, questo secondo capitolo ripete lo stesso successo del primo non cadendo del clichè del ripetersi (avete detto Una notte da leoni 2?).

Voto finale: 6,5/10

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